I custodi della Biodiversità

Si è svolta con successo scorso 17/10 la prima uscita presso il parco Arte SellaWhatsApp Image 2020-10-18 at 10.21.34 nell’ambito dell’iniziativa I custodi della Biodiversità.

Si tratta di  un progetto di educazione ambientale rivolto prima di tutto a studenti (di elementari e medie) delle zone limitrofe ai  boschi salvaguardati nell’ambito della campagna “Mosaico Verde” (per il Trentino la Val di Sella).

Ricordiamo che sono ancora aperte le iscrizioni per le prossime uscite di sabato 24 e 31 ottobre e sabato 7 novembre
Per partecipare e’ necessario prenotarsi entro le ore 18:00 del giorno precedente presso APT Valsugana 0461-727700 info@visitvalsugana.it
I posti disponibili per ogni uscita sono 12 (per rispettare i protocolli Covid). Appuntamenti ore 9.45 presso parcheggio ristorante Carlon in Val di Sella e rientro al parcheggio entro le 12.30.

Le uscite sono organizzate in una collaborazione fra Apt Valsugana, Legambiente e Grancereale (che supporta l’intero progetto).

Scarica qui la locandina

Bandiera Verde all’APT Valsugana

consegna bandiera verde legambiente borgo (1)Sabato 17/10 alle 9 si è svolta  a Borgo Valsugana la consegna della Bandiera Verde della Carovana delle Alpi di Legambiente all’APT Valsugana Lagorai. La bandiera è stata consegnata al presidente dell’ Azienda di promozione turistica Denis Pasqualin ed al direttore Stefano Ravelli dal presidente del circolo di Trento Andrea Pugliese, che ha sottolineatogli ottimi risultati conseguiti con l’ottenimento della certificazione Gstc ed i progetti “Vacanze in baita” ed “Adotta una mucca” Erano presenti anche il sindaco di Borgo Enrico Galvan e l’assessore Patrizio Andreatta oltre che una delegazione di soci trentini dell’associazione ed agli organizzatori (Legaambiente nazionale e Grancereale) dell’iniziativa “I custodi della Biodiversità”, per la riqualificazione dei boschi italiani in questo periodo in corso.

I custodi della Biodiversità

Parte nei prossimi giorni l’iniziativa “I custodi della Biodiversità”, un progetto di educazione ambientale rivolto prima di tutto a studenti (di elementari e medie) delle zone limitrofe ai  boschi salvaguardati nell’ambito della campagna “Mosaico Verde”, per il Trentino la Val di Sella. Nell’ambito dell’iniziativa sono previste visite guidate ad Arte Sella, centrate sul tema della biodiversita’, per i prossimi 4 sabati
sabato 17-24-31 ottobre e sabato 7 novembre
Per partecipare e’ necessario prenotarsi entro le ore 18:00 del giorno precedente presso APT Valsugana 0461-727700 info@visitvalsugana.it
I posti disponibili per ogni uscita sono 12 (per rispettare i protocolli Covid). Appuntamenti ore 9.45 presso parcheggio ristorante Carlon in Val di Sella e rientro al parcheggio entro le 12.30.
Uscite organizzate in collaborazione fra Apt Valsugana, Legambiente e Grancereale (che supporta l’intero progetto).

Puliamo il tuo parco

puliamoparcoSabato 19 settembre
Il circolo di Trento di Legambiente invita cittadine e cittadini a partecipare a
Puliamo il Tuo Parco
Un’unica grande giornata di volontariato in 20 città, in collaborazione con Vallelata,
in occasione del World Cleanup Day 2020
Una mattinata per pulire le rive e le spiagge del Fersina a Ponte Alto.
Per partecipare è necessario iscriversi su www.puliamoiltuoparco.vallelata.it
(i posti sono limitati)
Appuntamento alle 9.00 al parcheggio accanto alla Scuola Elementare “E. Bernardi” di Cognola, Via Ponte Alto 1
Oppure alle 9.30 a Ponte Alto.

Carovana dei ghiacciai – Tappa ai Ghiacciai della Fradusta e del Travignolo

carovana_ghiacciai

Il monitoraggio della Carovana dei Ghiacciai di Legambiente sui ghiacciai Fradusta e Travignolo 

A causa delle avverse previsioni meteo, l’escursione al ghiacciaio della Fradusta, che era in programma domenica 30 agosto, è stata annullata.

Particolarmente suggestivo ed emozionante è stato invece  il Saluto al ghiacciaio che si è svolto il 31 agosto ai piedi del ghiacciaio Travignolo dedicato al silenzioso  lavoro e prezioso “servizio” che svolgono i  ghiacciai. Riflessioni e musica sono state a cura di Gianluca Russo di Me and Mr. Johnson, mentre Giovanni Baccolo, ricercatore dell’Università Milano Bicocca, ha dato lettura di un lavoro in fase di preparazione sui piccoli ghiacciai alpini realizzato in collaborazione con il Museo di Geografia di Padova.

Travigonolo

 Il ghiacciaio della Fradusta sta scomparendo: tra il 1888 e il 2014 l’area glaciale si è ridotta del 95% passando da 150 a tre ettari 

Riduzione minore per il Travignolo, passato dai 30 ai 15 ettari, ma vittima di un profondo cambiamento morfologico della massa glaciale

 Legambiente: “La velocità con cui il ghiacciaio della Fradusta sta regredendo è il segnale dell’accelerazione dei cambiamenti climatici. Una crisi, quella climatica, che sta modificando il territorio non più di anno in anno, ma giorno per giorno”.

I risultati del monitoraggio sono stati presentati il 1 settembre  a San Martino di Castrozza (TN), nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Vanda Bonardo, Responsabile Alpi Legambiente, Marco Giardino, Segretario Comitato Glaciologico Italiano, Gino Taufer, responsabile tecnico del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino, Andrea Pugliese, Presidente Legambiente Trento.

conferenza_stampaSanMartino
“Il ghiacciaio della Fradusta sta regredendo ad una velocità tale da sembrare quasi una ‘morte in diretta’ – dichiara Vanda Bonardo, Responsabile Alpi Legambiente –  ulteriore quanto evidente segnale dell’accelerazione dei cambiamenti climatici. Una crisi, quella climatica, che come stiamo osservando sta modificando il territorio non più di anno in anno come accadeva un tempo, ma giorno per giorno. Gli effetti del maltempo nella zona di indagine di questi giorni, con nuove frane e colate detritiche, se da un lato ci ricordano la vivacità dal punto di vista geomorfologico dell’area dolomitica, dall’altro ci ripropongono il problema della gestione del territorio con una particolare attenzione all’uso del suolo. Per tutto ciò  è però  indispensabile mettere al centro progetti integrati di riduzione del rischio e di adattamento al cambiamento climatico. Tuttavia, su quest’ultimo aspetto ad oggi, ancora, non  abbiamo nessuna notizia rispetto al piano nazionale che avrebbe già dovuto essere approvato”.
La forte esposizione agli agenti atmosferici rende il ghiacciaio di Fradusta molto sensibile ai cambiamenti climatici. Infatti, le pareti rocciose che lo sovrastano  non sono in grado di proteggerlo dall’irraggiamento: l’operatore glaciologico Gino Taufer ha segnalato ampi settori di ghiaccio privi di copertura nevosa anche nella zona di accumulo.
Il Travignolo è un ghiacciaio ospitato in un vallone inciso tra le pareti del Cimon e della Vezzana che lo proteggono efficacemente dall’irraggiamento. Esso attualmente si estende per circa 15 ettari, mentre dalle informazioni della cartografia storica si stima che a fine Ottocento la  superficie del ghiacciaio era di poco inferiore ai 30 ettari. Una riduzione areale molto inferiore rispetto a quella segnalata dal ghiacciaio di Fradusta, che non deve però ingannare rispetto all’effettivo cambiamento subito anche da questo ghiacciaio. Durante il sopralluogo alla stazione fotografica del Comitato Glaciologico è stato effettuato un confronto fra immagini fotografiche storiche e l’assetto attuale del ghiacciaio. Si è constatato il profondo cambiamento morfologico della massa glaciale, con la scomparsa di una falesia di ghiaccio alta decine di metri che sovrastava un dosso roccioso, attualmente isolato al centro del vallone, mentre un tempo essa divideva il ghiacciaio in due lobi.

La Carovana dei Ghiacciai di Legambiente ringrazia per questa quinta tappa il Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino per la collaborazione nell’organizzazione degli eventi e lo scrittore Erwin Filippi Gilli per la presentazione del Quaderno del Parco “Cambiamenti climatici: effetti sugli ambienti di alta quota”.
Tutte le informazioni sulla campagna su
https://www.legambiente.it/carovana-dei-ghiacciai/
FB: https://www.facebook.com/legambiente.alpi/

Carovana dei ghiacciai

Legambiente organizza ques’anno la prima edizione della campagna Carovana dei ghiacciai in collaborazione con il Comitato Glaciologico Italiano.
L’iniziativa è partita il 17 agosto e durerà fino al 4 settembre con 6 tappe per monitorare la salute di 8 ghiacciai lungo l’arco alpino e accendere i riflettori sul tema dei mutamenti climatici in montagna.

carovana_ghiacciai

In Trentino sono previste due tappe: la prima (quarta dell’intera iniziativa) presso il ghiacciaio della Marmolada dal 27 al 29 agosto, La seconda (quinta della campagna) presso quello di Fradusta, dal 30 agosto al 1 settembre.

Qui si può scaricare la locandina della quarta tappa (Marmolada) CdG2020_LocandinaA4_tappa_04

Segnaliamo in particolare il convegno del 27 agosto ore 20.30
Cambiamenti climatici e eventi estremi
presso la Sala El Teaz di Malga Ciapela – Rocca Pietore
con l’invito a parteciparvi qualora foste in zona.

Qui invece si può scaricare la locandina della quinta tappa

CdG2020_LocandinaA4_tappa_05

Gli eventi in programma saranno a numero chiuso, si potrà partecipare iscrivendosi per tempo tramite i link presenti nelle locandine, oppure consultando le tappe su https://www.legambiente.it/carovana-dei-ghiacciai/.

Rifiuti, riciclo ed economia circolare

Proseguono gli appuntamenti divulgativi promossi dal circolo di Trento di Legambiente per cercare di capire quali possano essere le soluzioni più efficaci per mitigare il nostro impatto sull’ecosistema, causa di mutamenti climatici e crisi globali.
Dopo gli incontri su mobilità, energia e alimentazione, il prossimo appuntamento è:

Mercoledì 19 febbraio 2020 ore 18,
Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale, via Verdi 26, Trento, aula 12
Rifiuti, riciclo ed economia circolare

Come vengono raccolti e trattati i rifiuti in provincia di Trento? Quanto va al riciclo? Come si può migliorare la situazione?

Interverranno:

Carlo Realis Luc (Dolomiti Ambiente)

Andrea Ventura (BioEnergia Trentino)

Per informazioni info@legambientetrento.it

Agricoltura e alimentazione

Proseguono gli appuntamenti divulgativi promossi dal circolo di Trento di Legambiente per cercare di capire quali possano essere le soluzioni più efficaci per mitigare il nostro impatto sull’ecosistema, causa di mutamenti climatici e crisi globali.
Dopo il successo dei primi due incontri su mobilità ed energia, il prossimo appuntamento è:

Lunedì 3 febbraio 2020 ore 18, aula 5
Dipatimento di Sociologia e ricerca sociale, via Verdi 26, Trento
Agricoltura e alimentazione

Nell’incontro si affronteranno l’impatto ambientale dell’agricoltura biologica e di quella convenzionale; i possibili approcci per un’agricoltura sostenibile; le possibilità che abbiamo come consumatori di influire su questi processi.

Interverranno:

  • Tiziano Gomiero (ricercatore in Agroecologia)
  • Francesca Forno (Dipartimento di Sociologia, Unitn)

Parteciperà anche un promotore del referendum propositivo provinciale per un Bio Distretto Trentino

La Protesta dei Pesci di fiume

Sabato 25 gennaio in tutta Italia si terrà una Giornata di mobilitazione nazionale, denominata “La Protesta dei Pesci di fiume”, promossa dal Coordinamento Nazionale Tutela Fiumi -Free Rivers Italia e da Legambiente.
Si tratta di sit-in, per chiedere al Governo, al Parlamento e agli Amministratori locali di rispettare la Direttiva
Quadro sulle Acque (2000/60/CE) anche in materia di produzione di energia idroelettrica, per scongiurare il moltiplicarsi delle centraline e l’assalto anche ai più piccoli torrenti montani, alpini e
appenninici, talvolta ancora integri nella loro naturalità.
Il Comitato permanente per la difesa delle acque del Trentino – che aderisce a Free Rivers – e di cui Legambiente Trento fa parte, ha promosso una serie di iniziative in TRENTINO, con 8 Sit-In su vari corsi d’acqua: Noce, Chiese, Sarca, Avisio, Fersina, Arnò e il Rio Stolzano e un appuntamento a Idro (Brescia). In particolare gli esponenti del nostro circolo saranno presso il TORRENTE FERSINA – Trento, località Ponte Alto – ore 14.30

Foreste, biomasse ed energia

Dopo l’interessante incontro sulla mobilità di mercoledì scorso, prosegue il ciclo di incontri “Azioni concrete per un futuro sostenibile” prosegue con il secondo appuntamento: “Foreste, biomasse ed energia” che si terrà

Mercoledì 18 dicembre 2019 ore 18, presso l’aula 10 del Dipatimento di Sociologia e Ricerca Sociale, via Verdi 26, Trento

Si parlerà di molte cose, dalla combustione corretta di biomasse, recupero energetico, teleriscaldamento, bilancio del carbone, gestione foreste, Vaia ed altro.
Interverranno Lavinia Laiti (APPA), Aurelio Carone (Water Rights Foundation) Simone Canteri (ACSM Primiero) Mirco Rodeghiero (Università di Trento)

Ricordiamo che durante le serate del ciclo è possibile fare il tesseramento 2020 a Legambiente e che a gennaio seguiranno altri incontri su ciclo dei rifiuti, agricoltura e alimentazione.